Libri per bambini – Gli Acchiappaguai ed il segreto del principe

In seguito a uno scherzo dei Grigni, Zimbo si ritrova nei panni di Zacaria, il principe ereditario del Regno delle Banane, e Zacaria nei suoi. Tra gag, malintesi e scenette degne di una commedia degli equivoci, i due ragazzini, identici come due gocce d’acqua, si adattano subito alle nuove vite e le trovano persino divertenti… finché non scoppia la guerra civile nel Regno.

A quel punto le guardie del corpo tornano in Africa, portandosi dietro il bambino sbagliato. Zimbo si troverà a fare i conti con i ribelli, con un re che si comporta da tiranno, con una guerra che non è la sua. Intanto Zacaria nei panni di Zimbo scoprirà ricchezze che vanno al di là dei beni materiali, e capirà che la vita di un principe non vale più della vita di un orfanello. Tutte le vite sono uniche e a loro modo speciali. E non può permettere che il cattivo governo del padre, dopo aver causato la ribellione dei sudditi, causi anche la morte di Zimbo.

Questo libro sottolinea la differenza tra ricchi e poveri, tra re e tiranno, tra guerra e pace, in una storia che parte come una commedia, per assumere, poi, i contorni di un thriller ad alta tensione.

CLASSE 4-5

 

24 Commenti

Unisciti alla conversazione ed invia un commento.

  1. emanuele

    Questo libro è un po’ troppo corto rispetto al primo se fai un altro libro degli Acchiappaguai, fallo più lungo

    • Giuseppe Bordi

      Quando un bambino dice che un libro di 130 pagine è corto, vuol dire che lo ha letto tutto d’un fiato. Bravo. Il primo è più lungo perchè fa una presentazione dei personaggi che vale per tutti gli altri libri. Il terzo uscirà presto e sarà lungo come il secondo. Spero che ti piacerà lo stesso… perchè sarà un thriller.

    • MICHELE

      bellissimo libro io l’ho letto un po’ di tempo fa ma mi è rimasto nella mente! Continua così!

  2. franco fravolini

    caro Giuseppe mi è piaciuto molto il primo libro anche questo

    cordiali saluti

    • Giuseppe Bordi

      Grazie… presto usciranno gli altri acchiappaguai e io spero che ti piaceranno allo stesso modo.
      A presto, Giuseppe

  3. francesca

    Sono una bimba della 2° C della scuola Mazzini di Genova. Con la maestra stiamo leggendo
    ” Puzzolo e la discarica abusiva ” e ci piace molto perchè è buffo.
    Ciao da Francesca.

  4. luca

    caro Giuseppe bordi, sono un bambino della 4c della scuola sante giuffrida,all’inizio della scuola prima che venissi tu,la mia maestra a me e ai miei compagni ci ha letto “GLI ALBERI DI POCAFRUTTA”.questo libro mi è piaciuto tantissimo. saluti!!!!Luca Avellino

    • Giuseppe Bordi

      Ciao Luca, sono contento che ti sia piaciuto… è una favola contadina e mi piace che voi bambini tornate a riscoprire il mondo difficile e importante dei contadini. Buon Natale. Giuseppe.

  5. mericca

    Ciao Giuseppe mi chiamo mericca(si pronuncia merica)il tuo libro “gli acchiappaguai”all’inizio no mi interessava tanto,ma leggendolo con attenzione mi è piaciuto molto!! Faccio 4B della
    scuola”corrado corradi”la bambina di colore in prima fila…Ci siamo inco
    ntrati oggi non vedo l’ora di leggere il secondo”acchiappaguai ed il segreto del principe”!!
    Tanti saluti Mericca…Continua così!!!

    • Giuseppe Bordi

      Grazie Mericca, l’incontro di oggi è stato bello, divertente ed emozionante. Continuerò così, te lo prometto. Un caro saluto, Giuseppe.

  6. aurora

    ciao sono aurora ho 9 anni e vado alla scuola gianni rodari noi ci siamo gia incontrati noi stiamo leggendo gli acchiappaguai e il segreto del principe io vorrei diventare scrittrice come te qual è la prima cosa che devo sapere per scriverlo

    • Giuseppe Bordi

      Ciao Aurora, la prima cosa che devi fare è studiare. Adesso stai imparando cose molto importanti per diventare scrittrice, come la logica, la grammatica. Tutte le materie sono utili per scrivere. Un altro consiglio che posso darti è quello di essere una bambina curiosa del mondo che ti circonda, perché la più grande fonte di ispirazione è la realtà.

  7. Andrea

    Caro Giuseppe,
    ci siamo incontrati alla scuola Benedetto Brin il 24 novembre, ti ricordi dellla maestra Fulvia? Io sono un suo alunno. Dato che stai scrivendo il terzo acchiappa guai ho scritto un idea per il quarto se ti sembra buona potresti pubblicarla e nei ringraziamenti potresti scrivere il mio nome? Mi chiamo Andrea Losavio. Però per un libro quest’idea è un pò troppo corta quini se ti va potresti svilupparla?
    In questo commento ti mando quello che ho scritto:
    Gli acchiappa guai 4 il ritorno di Jacko Ostil…
    Prologo
    Il carcere di Alcatraz
    Per aver fatto un reato così grande come descritto nel primo acchiappa guai una persona non dovrebbe mai uscire di prigione ma non fu così per Jacko Ostil.
    Capitolo 1
    L’uscita
    Arrivò una persona molto losca, un uomo con una giacca piena di diamanti una faccia con degli occhi allungati, i capelli rasta e la bocca non si può dire: aveva tutti i denti d’oro!!! Sembrava alla prima occhiata una persona molto ricca.
    Esso andò da un secondino del carcere e li disse:-Mi chiamo Zaccarò e mio figlio si chiama Zaccaria che è un principe. Al lettore prima di continuare questa lettura vi ricorda qualcosa questo principe? Zaccarò sussurrò al secondino:- Se fai uscire da questa prigione il mio amico Jacko Ostil ti regalerò dieci lingotti d’oro da novantanove carati…- Il secondino rispose:- Accetto, basta che me li dai ora, ok?- Senza farsi vedere l’uomo diede alla guardia oramai corrotta i dieci lingotti. Il secondino andò al microfono dentro la cabina di comunicazioni ed esclamò:- Jacko Ostil è pregato di venire qui all’istante grazie- ed aprirono la cella dove c’era lui e il serpente più velenoso al mondo ormai addestrato da esso in questi anni di carcere. Esso uscì con la camicia di forza(perché era un pazzo) e andò alla cassa con il suo fidato animaletto. I secondini liberarono esso dallo strettissimo tessuto impossibile da aprire senza chiavi e raggiunse Zaccarò che era nella macchina lì ad aspettare che uscisse. Lo accompagnò nel quartiere natale dove era prima che lo arrestassero per aver fatto esperimenti illegali. Zimbo, Kenia e Pierre appena letto sul giornale che Jacko Ostil era uscito dalla prigione ed era venuto in città di nuovo, erano sconvolti e preoccupati i tre acchiappa guai. Poco dopo si incontrarono nel “Furigio’’ dove discussero per molto tempo. Pierre esclamò:- Io ho molta paura per il mio topolino Switzo, perché l’ultima volta che ho visto Jacko Ostil aveva fatto degli esperimenti scientifici malfunzionanti con la mia cavia.
    -Ho un piano-esclamò Zimbo.
    I tre bambini chiamarono tutti gli amici che conoscevano tra questi ce n’erano nuovi: Zaccaria, Notorio, Chiara, Consueto, un ragazzo di nome Giuseppe Bordi ed infine Mila. Zimbo si occupò di avvisare Toris, Koll, Karilla, Dival , Mila e Sirina, Kenia si occupò di chiamare Misia la gatta, Tongo il cane, Swizo il topolino e Giuseppe Bordi, mentre Pierre si occupò di Zaccaria, Vera, Oscar Dima, Catena Catin ed infine Notorio. Si trovarono allo zoo dove Jacko Ostil fu arrestato e portato nel carcere di Alcatraz, fra poco ci sarebbe stata la terza guerra mondiale in quel paesino sperduto nel mondo.
    Non solo gli acchiappa guai si organizzarono e Jacko Ostil chiamò i più grandi gangster di tutto il globo ed i secondini del penitenziario in cui si trovava.
    Oscar Dima il nonno di Pierre per l’occasione decise di creare un fucile che spara e che premendo un pulsante crea un campo di forza impenetrabile per tutti i ragazzi che partecipavano a quelle guerra. Si trovarono alla loro vecchia scuola per organizzarsi e prepararsi alla lotta per il paese. Oscar Dima distribuì le armi e Zimbo organizzò “I soldati’’ nelle più precise ed adatte posizioni. Giuseppe Bordi era il più veloce quindi era lui che sparava, Koll aveva una grande mira così sta nascosto in un cespuglio. Misia doveva correre insieme a Kenia per saltare in testa a Jacko Ostil come nel primo acchiappa guai, Zimbo doveva proteggere Tongo che disarma i gangster e Swizo dato che era piccolo correva più veloce che poteva ed entrando nella maglietta dei secondini gli faceva il solletico a tutti senza che se ne accorgessero.

    • Giuseppe Bordi

      Ciao Andrea, la tua idea è bellissima. Grazie per aver mischiato i personaggi dei miei libri e per aver messo anche me tra i personaggi. Jacko Ostil uscirà di prigione negli acchiappaguai 6, che ho già scritto. Non fa guerre, ma cerca di vendicarsi.Purtroppo ho già scritto tutti gli acchiappaguai, che sono otto e raccontano tutto l’anno scolastico dei ragazzi. Ma è bello vedere un ragazzo che scrive così bene e ha così tante belle idee. Grazie.

      • Andrea

        ciao giuseppe sono sempre io ho alcune domande da farti: quando usciranno gli altri acchiappa guai?
        Quando rivieni a trovarci?
        Potresti farci una lezione?
        Puzzolo due lo hai scritto?
        Non vedo l’ora che mi rispondi
        ANDREA

        • Giuseppe Bordi

          Ciao Andrea, il prossimo libro degli Acchiappaguai uscirà a maggio. Non so quanto potrò tornare a trovarvi, non dipende da me, ma dagli appuntamenti che mi organizza al casa editrice. Mi piacerebbe farvi una lezione, magari un giorno capiterà. Puzzolo due l’ho scritto ma non l’ho mai pubblicato, perché ho la sensazione che Puzzolo finisca con la prima storia.
          Continua a scrivere e a divertirti. Un abbraccio, Giuseppe.

  8. Andrea

    sto scrivendo un nuovo libro questa volta é un vero libro non un idea poi te lo spedisco

  9. MADDALENA

    Ciao Giuseppe sono una ragazza della 5° b di Acquarica del capo la mia insegnante ci ha detto che dovresti venire molto presto per rispondere alle nostre domande sui libri che prenderemo,non vedo l’ore penso che sarà una magnifica esperienza!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao, Maddalena.

    • Giuseppe Bordi

      Ciao Maddalena. Sarà un incontro bello e divertente. Risponderò a tutte le vostre domande. Promesso.

  10. nile 06

    questo libro è carino solo che è troppo corto questo libro lo ha letto tutto intero in un giorno mia cugina di 3′ elemetare .I libri ti do un consiglio falli con molta più fantasia non è un offesa è solo un consiglio

    • Giuseppe Bordi

      Ciao Noemi, ti ringrazio per il consiglio. Questo libro è stato scritto per bambini di quarta e quinta, quindi la tua cuginetta deve essere molto brava a leggere. Falle i miei complimenti. Io penso che un libro non deve essere giudicato dalla sua lunghezza, perché la lunghezza non è importante. Questa storia è completamente inventata e per questo ci ho messo tanta fantasia, ma non la fantasia che pensi tu, perché si tratta di una storia realistica. La fantasia di cui parli magari si trova in storie fantastiche come Rubit e Fregatto, Piccoli Vampiri, Fiabella, Mila e il cerchio Magico, Sgonfiati Notorio e altre. Un caro saluto, Giuseppe.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *